sabato 30 giugno 2012

12 settembre / 30 giugno

E' stato impegnativo, laborioso, ricco, esigente, a volte difficile da portare avanti, ma quando ti guardi indietro non sembra vero eppure un altro anno scolastico è definitivamente passato, finito, da archiviare!
Ormai i miei anni scolastici sono 35, ma non bastano per pensare a riposare, nonostante i miei 58 anni di età, non si può pensare a quella conclusione doverosa che poteva prospettarsi tra soli 2 anni.
NO! non si può, non è più possibile. Per tirarmi sù di morale penso positivo, cerco di vedere l'elisir di giovinezza nell'andare ogni giorno a scuola, nel prepararmi di corsa, e ancora correre in macchina per arrivare puntuale, prepararsi ogni giorno ad affrontare bambini sempre più esigenti e curiosi, con la ricerca di argomenti, attività, novità che catturino la loro fantasia, stimolino la voglia di fare, perchè loro vivano ogni giorno la scuola come novità, aspettando di ritornare a casa con l'attesa di quello che il  nuovo giorno gli farà vivere!
Bella così la scuola, bella, ma pesante, riuscire ad apprendere giocando è quello che ogni alunno desidererebbe e ogni insegnante si auspica di poter dare.
Per quanto ancora reggerò questo impegno? questa mole di lavoro?

 Berrò a sorsi prolungati nella coppa dell'alchimista e speriamo bene!

venerdì 29 giugno 2012

29 giugno

“Ai due insigni Patroni affido in modo speciale l’amata Diocesi di Roma, come pure la comunità civile capitolina. Invocando la loro intercessione insieme a quella di Maria Santissima, Salus populi romani, preghiamo perché ogni uomo e ogni donna accolga il messaggio d’amore per il quale Pietro e Paolo hanno subito il martirio”.

Un pezzo di Storia che se ne va


29 giugno 2012 Una data da non dimenticare, storica, di quelle che segnano un’epoca, di quelle straordinarie, come il passaggio di una cometa, un’ eclissi, una’epopea storica, la nascita di un illustre personaggio, e chi più ne sa più ne metta.
29 giugno 2012:
qualcuno dice che nel 2012, ci sarà addirittura la fine del mondo, ma noi il nostro momento di storia con la S maiuscola l’abbiamo vissuta oggi insieme a Rossana, Edda, Clara, Enzo.
Sembrava che non se ne sarebbero mai andati loro,  neanche Monti (Presidente) e il ministro Profumo ce l’hanno fatta a trattenerli tra noi!
Se ne vanno e “Caronte” (per rimanere in tema del gran caldo che ci opprime!), è pronto a traghettarli su quell’isola di goduria che è l’isola dei “beati pensionati” e mentre si “sprecano” doverose parole di saluto, di riverenza, di ringraziamento, noi li guardiamo con ammirazione, ci inchiniamo davanti a tanta dedizione e con loro salutiamo anche il Circolo Didattico che in punta di piedi per destino o rispetto, per non essere da meno,  chiude la sua pagina di gloriosa storia come se, senza di loro, non abbia più motivo di esistere.
 
E a noi “poveri mortali” … tocca l’onere e l’onore  di continuare per questa strada ancora tutta da percorrere!
(speriamo solo che non sia troppo lunga ! e che la barca regga!!!)