
Uno spazio solo per la scuola? NO, uno spazio tutto mio dove posso mettere quello che mi sembra giusto mettere. Sicuramente in cima c'è sempre la scuola, ma mi piacerebbe creare un luogo virtuale dove poter chiacchierare liberamente anche con le persone che mi vivono accanto ogni giorno, ma che spesso non riesco ad ascoltare, sorseggiando una tazzina di caffè.
giovedì 31 ottobre 2013
Dedicato a tutte noi

martedì 22 ottobre 2013
Il nostro FILM
E' da un po' che non scrivo sul mio blog, galeotto l'altro blog http://spaziperbambini.blogspot.it/ che ho creato per la nostra scuola e che si sa assorbe e succhia energie, ma non ho mai pubblicato il film che abbiamo realizato fluttuando tra "ARTE e TEATRO" e che ha visto la sua degna conclusione in questa realizzazione non proprio amatoriale, perchè per proiettarlo siamo andati in un cine/teatro vero, con palcoscenico, sipario, quinte, tutto quello che i bambini avevano appreso astrattamente, convertito in consapevolezza con premiazione finale di un regista locale. Quanta emozione per grandi e piccini e per i genitori...SORPRESA gioiosa!
sulle ali dell arte from Scuola e...dintorni on Vimeo.
sulle ali dell arte from Scuola e...dintorni on Vimeo.
martedì 1 ottobre 2013
Quando il bambino ha paura del dottore
http://www.corriere.it/salute/pediatria/
I consigli della psicologa: «Mai mentire e non minimizzare la paura». E il pediatra dovrebbe coinvolgere il bimbo nella visita
«No, dal dottore non ci vado». La frase è un classico in bocca a
tantissimi bambini. Che si tratti di una visita dal pediatra, di un
controllo dal dentista o di una vaccinazione il risultato non cambia, i
nostri figli spesso sono intimoriti anche solo all’idea di trovarsi
faccia a faccia con un medico. Come comportarsi? «La prima mossa, quella
forse più laboriosa, è fare un check up delle nostre paure. Spesso noi
per primi abbiamo timore del camice bianco e rischiamo di influenzare i
piccoli pazienti» spiega Stefania Andreoli, psicologa e psicoterapeuta
consulente di Fattore Famiglia. «L’importante poi è non minimizzare
perché si rischia solo di farli sentire inadeguati. Bisogna invece dare
il giusto peso alle loro richieste di rassicurazioni. Altra regola, non
mentire. Mai dire: “La vaccinazione non ti farà niente”, ma piuttosto
trovare le parole giuste – a seconda dell’età – affrontando insieme a la
paura. Ad esempio, nel caso di una puntura optare per una frase tipo:
“Sentirai un piccolo pizzicotto, ma passerà presto”». E andare così
avanti rispondendo ai dubbi e cercando il più possibile di anticiparli.
I CONSIGLI -
«E' fondamentale spiegare al bambino cosa farà il medico che lo sta per
visitare. E mai metterlo di fronte al fatto compiuto tenendo nascosta la
visita, o addirittura mentendogli dicendo di andare in un posto che a
lui piace, e svelando che si è dal dottore solo prima di varcare la
soglia. In questo modo lui non si fiderà di noi e faremo fatica a
tenerlo tranquillo. Dobbiamo, invece, porci con nostro figlio in una
posizione di ascolto empatico, parlandogli in modo semplice, senza
confonderlo», aggiunge Andreoli. «A volte può essere utile creare un
rituale affettivo, come una sosta al parco o sottolineare che quello
della visita è anche un momento per stare insieme, dedicato solo a lui.
Oppure fare con i bambini “delle prove” a casa utilizzando un pupazzo
amico: imitando i gesti che verranno riproposti durante la visita, così
da metterlo a proprio agio». LA DOTTORESSA PELUCHE - Un po’ come fa Dottoressa Peluche nella serie trasmessa da Disney Junior che ha ispirato il sondaggio «Chi ha paura del dottore?», un’indagine svolta su un campione di 150 genitori con bimbi tra 0 e 6 anni. «Lei è bravissima, la sento un po’ come una collega. Quando si prende cura dei suoi giocattoli e li guarisce trasmette ai bambini il messaggio di quanto sia importante prendersi carico del benessere altrui. E anche del proprio. Per indicare le patologie di cui soffrono i suoi compagni di gioco attinge alla fantasia placandone così timori e lavorando non sul paziente, ma insieme al paziente» aggiunge la psicologa che ha analizzato i dati del sondaggio. «Guardando i risultati mi ha stupito positivamente il fatto che solo il 10% dei piccoli, a detta di mamma e papà, ha paura del dentista e che oltre il 70% dei genitori intervistati dice di avere completa fiducia nei professionisti che si occupano dei loro figli. Inoltre, cosa curiosa, la metà dei bambini ha chiesto in regalo un kit da dottore completo di camice e stetoscopio».
IL RAPPORTO DI FIDUCIA - I medici e i loro piccoli pazienti sono così due mondi sempre più vicini. «E’ importante creare un solido rapporto di fiducia, soprattutto tra pediatra e genitore» conclude Andreoli. «Questa poi si rifletterà sul bambino. Che ha bisogno di non rimanere in un ruolo passivo, ma durante una visita deve essere coinvolto. Meglio quindi che il dottore non porti il camice, come fanno ormai in tanti, che gli spieghi cosa sta per fare, che gli dica il nome degli oggetti che sta utilizzando. Un classico, ad esempio, è raccontare a cosa serve quello strumento da nome difficile che si chiama stetoscopio. E mai avere fretta, prendersi tutto il tempo per la visita, soprattutto se il bambino all’inizio dimostra un po’ di diffidenza».
25 settembre 2013 (modifica il 27 settembre 2013)
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